GASTRONOMIA A BOLOGNA - la Mortadella



la cultura gastronomica bolognese

mortadella

Bologna è famosa nel mondo per il salume  - la Mortadella - di cui spesso è sinonimo -  e per i Tortellini, le famose Lasagne , il Ragù
Ma anche i mitici Passatelli, la pasta al torchio con condimento alla salsiccia, i fritti misti alla bolognese (dolci e salati) i fegatelli nella rete,  gli involtini alla bolognese, i bolliti. Senza dimenticare Tigelle e Crescentine con cui si "devono" mangiare i salumi.

E ancora i dolci , oltre al Certosino, le ciambelle, le raviole e le sfrappole. 

Senza contare i vini dei Colli Bolognesi,i bianchi di Monte San Pietro , il Rosso e il Pignoletto di Monteveglio. Specialità che potete gustare nei tanti ristoranti tipici della città oppure comprare nei negozi specializzati , privilegiando -  per le paste - quelli che le offrono fresche e tirate a mano.

Tutte le ricette presentate sono quelle ufficiali con atti notarili depositati presso la Camera di Commercio 

dalla Accademia Italiana della Cucina - delegazione di Bologna e dalla Dotta Confraternita del Tortellino 


Bologna in cucina

Fate con noi un piccolo viaggio per conoscere meglio le specialità della cucina bolognese.    Prima di tutto onoriamo la Regina dei salumi bolognesi : la Mortadella. 

MORTADELLA DI BOLOGNA  I.G.P. 

Il nome deriva probabilmente dal latino "mortarium" , il mortaio usato per pestare la carne di maiale e le sue origini risalgono al XVI secolo. 


A partire dal Rinascimento è considerato il più famoso salume cotto della tradizione bolognese ma la sua area di produzione si estende dall'Emilia Romagna al Lazio. 


I tagli di carne di coscia magra del suino sono tritati in più fasi fino ad ottenere quasi una crema che viene amalgamata con cubetti di grasso presi per lo più dalla gola del suino.


L'impasto ottenuto viene insaccato in budelli naturali o plastici, di forma cilindrica o ovale ,  e cotti in stufe ad aria secca per più ore per finire poi sotto docce di acqua fredda e in celle frigorifere per la stabilizzazione finale. 


La superficie deve essere vellutata al tatto , di un rosa vivo compatto , con quadrati bianchi di grasso distribuiti uniformemente nella fetta tagliata e ben integrati nell'impasto, con un profumo aromatico e sapore caratteristico senza accenni di affumicatura.



per ulteriori info: CONSORZIO MORTADELLA I.G.P.



  da mangiare con Tigelle e/o Crescentine !