TEATRO DELLE CELEBRAZIONI

TEATRO DELLE CELEBRAZIONI

TEATRO CELEBRAZIONI BOLOGNA


Con oltre 1000 posti a sedere il Teatro IL CELEBRAZIONI è una delle strutture più capienti ma anche più antiche di Bologna .

Il programma del Teatro IL CELEBRAZIONI è sopratutto dedicato al Musical e al Cabaret , con qualche incursione nella drammaturgia classica. 

Il Teatro Il Celebrazioni di Bologna è anche sede di importanti eventi televisivi  e la struttura fa  parte di un  complesso dedicato alle arti teatrali , con annessa anche una Casa di Riposo per Artisti.


CECE' - L'UOMO DAL FIORE IN BOCCA

Venerdì 19 e Domenica 21 Ottobre, ore 20.30 
Teatro Celebrazioni 


CECÈ 
Opera in un atto 
Libretto di Roberto Polastri da “Cecè” di Luigi Pirandello 

Musica di Bruno Moretti 


Direttore Roberto Polastri 

Regia e elaborazione drammaturgica Maria Paola Viano 

Scene Teatro Comunale di Bologna 

Costumi Teatro Comunale di Bologna 

Luci Daniele Naldi
                                 
                

Personaggi e interpreti : Cecè Paolo Antognetti 
Nanà Chiara Notarnicola 
Ventriglia Abraham Garcia Gonzales 

Una voce fuori scena Paola Mazzoli 

- Interpreti della Scuola dell'Opera del Teatro Comunale di Bologna


TCBO: IN PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA CECÈ DI BRUNO MORETTI, 
NUOVA COMMISSIONE PER BOLOGNA MODERN 



Appuntamento centrale della sezione del Festival bolognese dedicata al pensiero artistico contemporaneo 


Sul podio Roberto Polastri; regia di Maria Paola Viano 



Teatro Celebrazioni, Bologna – venerdì 19 e domenica 21 ottobre

È una prima esecuzione assoluta, su commissione del Teatro Comunale di Bologna, al centro della sezione sul Duemiladiciotto che la terza edizione di Bologna Modern – Festival per le musiche contemporanee dedica alla creatività musicale odierna e alle influenze su di essa della stagione sessantottina. Si tratta dell’opera da camera Cecè, su musiche di Bruno Moretti e libretto di Roberto Polastri, con la regia di Maria Paola Viano, in scena al Teatro Celebrazioni di Bologna venerdì 19 e domenica 21 ottobre alle 20.30. Cecè, protagonista dell’omonima commedia di Luigi Pirandello, è un viveur avvezzo a imbrogliare con il cinismo e la sfrontatezza tipici dell’Italia dei primi del Novecento, così simile a quella odierna. Alla guida dell’Orchestra del Comunale di Bologna è chiamato lo stesso Polastri, che ha diretto al Festival di Glyndebourne e nella Sala Čajkovskij di Mosca e che è salito sul podio di prestigiose compagini come la London Philharmonic Orchestra e l’Orchestra of the Age of Enlightenment. 

L'opera, che vede tra i protagonisti interpreti che hanno preso parte ai corsi di alto perfezionamento della Scuola dell’Opera del TCBO, sarà introdotta dall’atto unico L’uomo dal fiore in bocca di Pirandello, ovvero un colloquio sul senso del vivere tra un uomo condannato a morte certa da un morbo e un avventore invischiato in una quotidianità convenzionale e incolore. In questa messinscena il personaggio dell'avventore e quello di Cecè coincidono, in modo da dare una continuità narrativa all’antefatto recitato e all’opera da camera vera e propria. A interpretare L’uomo dal fiore in bocca, riadattato da Maria Paola Viano, ci saranno Andrea Rodi e gli allievi della Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”. 

«Sia ne L’uomo dal fiore in bocca che in Cecè – dice la regista Maria Paola Viano - così come negli altri frammenti di testo estrapolati da drammi e novelle pirandelliani, è la presenza ingombrante della morte a schiacciare i personaggi. Nella realtà superficiale della vita ce n'è un’altra “oscura, orribile: quella vera”. Le città divenute massimamente non-luoghi (quartieri dormitorio, ospedali, campi profughi, stazioni ferroviarie, aeroporti, supermercati, catene alberghiere) sono popolate da agonizzanti Cecè. Impegnati costantemente in inutili occupazioni, che servono a distrarli dall’angoscia e ad impedir loro di pensare al vuoto della morte, costoro “vivono per vivere, senza sapere di vivere”. Nessuna risposta, nessun conforto grazie ad un ordine morale seppure sovversivo. Attori di una danza macabra, – conclude la regista – immersi in una prospettiva esclusivamente orizzontale, questi vivi morenti vagano in un claustrofobico universo-obitorio nel quale l’eros è l’unico esorcismo possibile». 



I biglietti – al prezzo di 10 euro – sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Celebrazioni e del Teatro EuropAuditorium (dal lunedì al sabato, dalle ore 15.00 alle ore 19.00), presso i consueti punti prevendita e online su Vivaticket. Nei giorni di spettacolo anche a partire da un'ora prima presso il Teatro Celebrazioni. 

Bologna Modern #03: “1968-2018” è realizzato dal Teatro Comunale di Bologna con la Fondazione Musica Insieme, grazie al sostegno di Pelliconi e in collaborazione con "Alma Mater Studiorum" Università degli Studi di Bologna, AngelicA Festival, Cineteca di Bologna, Conservatorio di Musica “G. B. Martini”, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Le Dimore del Quartetto, Progetto europeo ROCK promosso dal Comune di Bologna, Scuola di Teatro di Bologna "Alessandra Galante Garrone", Teatro Celebrazioni e TEDx. 
16.10.2018
Ufficio Stampa 
Skill & Music 
Irene Sala – Carla Monni 
Fondazione Teatro Comunale di Bologna
  Largo Respighi, 1 - 40126 Bologna
T. +39 051.529947
M. +39.342.1087225 
e-mail: ufficiostampa@comunalebologna.it 
www.tcbo.it 




TEATRO DELLE CELEBRAZIONI


Via Saragozza , 234
Tel. 051 4399123
biglietteria aperta dal Lunedi al Sabato dalle 15 alle 19
info@teatrocelebrazioni.it
Website:  teatrocelebrazioni.it
mezzi pubblici TPER : 20